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Come far passare il sapere tra generazioni ed esperti, secondo la ricerca.
Cosa trovate in questa presentazione
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Cos’è il reverse mentoring
Qui il mentor è il più giovane
Un dipendente giovane e junior condivide il suo sapere con un collega più anziano ed esperto.
- Mentor giovane, a inizio carriera
- Mentee più anziano, con esperienza
Cosa ci guadagna ciascuno
Entrambi portano a casa qualcosa
Il mentee guadagna sapere aggiornato e uno sguardo giovane, il mentor si allena a guidare.
- Sapere aggiornato per il mentee
- Uno sguardo giovane per il mentee
- Pratica di leadership per il mentor
- Legami tra generazioni per l’organizzazione
Una forza lavoro più anziana
Sempre più persone lavorano dopo i 55
Nell’UE l’occupazione dei 55-64enni è salita dal 43,2% del 2009 al 66,4% del 2025.
- 2009 43,2%43,2%
- 2015 51,4%51,4%
- 2020 59,0%59,0%
- 2025 66,4%66,4%
Due generazioni al lavoro
Tenete coinvolte entrambe le generazioni
Gli autori lo propongono come uno scambio che coinvolge i senior e lega i giovani all’azienda.
Perché il sapere si blocca
Manca il sapere, non la voglia
In 122 trasferimenti di buone pratiche, gli ostacoli maggiori riguardavano il sapere, non la motivazione.
Tre ostacoli al trasferimento
Superate i tre ostacoli
Date una base a chi impara, spiegate il perché e unite persone che vanno d’accordo.
- Manca una base partire da ciò che sa
- Nessuno sa perché funziona spiegare il motivo, non solo il passo
- Un rapporto difficile unire persone che vanno d’accordo
Cosa lo fa funzionare
Impegno e sostegno decidono il risultato
In cinque abbinamenti di cinque aziende polacche, il risultato dipendeva dall’impegno e dal sostegno interno.
- Un piano di sviluppo per ciascuno
- Abbinamenti scelti con cura
- Entrambi preparati prima di iniziare
- Un vertice che partecipa
- Una cultura aperta alla collaborazione
Regole per gli abbinamenti
Concordate temi e regole fin dall’inizio
Fissate temi, riservatezza e ritmo prima del primo incontro, così il grado resta fuori.
- Temi dalla lista del mentee
- Riservatezza ciò che resta tra i due
- Ritmo ogni due-quattro settimane
- Alla pari il mentor guida l’incontro
Conservare ciò che si impara
Annotate cosa imparano mentor e mentee
Una breve nota dopo ogni incontro conserva il sapere anche quando le persone se ne vanno.
- Incontro un solo tema
- Nota di una pagina cosa, come e perché
- Archivio comune consultabile per tema
- Il team successivo parte dalla nota
Fonti
Gli studi alla base di questa presentazione
- Murphy, W. M. (2012) Reverse mentoring at work: Fostering cross-generational learning and developing millennial leaders Human Resource Management, 51(4), 549-573
- Chaudhuri, S. & Ghosh, R. (2012) Reverse mentoring: A social exchange tool for keeping the boomers engaged and millennials committed Human Resource Development Review, 11(1), 55-76
- Gadomska-Lila, K. (2020) Effectiveness of reverse mentoring in creating intergenerational relationships Journal of Organizational Change Management, 33(7), 1313-1328
- Szulanski, G. (1996) Exploring internal stickiness: Impediments to the transfer of best practice within the firm Strategic Management Journal, 17(S2), 27-43
- Eurostat (2026) Employment and activity by sex and age, annual data (lfsi_emp_a) Eurostat, European Commission
Un tema per abbinamento
Preparate entrambi, poi annotate ciò che è passato dall’uno all’altro.