Speed mentoring: come organizzare un evento
Lo speed mentoring è un formato di mentoring in cui i mentee ruotano tra più mentor in round brevi e cronometrati, di solito da 8 a 15 minuti. In una sola sessione ogni mentee riceve consigli mirati da diverse persone esperte, ed entrambe le parti scoprono con chi vogliono proseguire. Funziona come evento a sé o come avvio di un programma più lungo.
Questa guida spiega come funziona, come organizzarlo passo per passo, una scaletta di 90 minuti, un copione per chi conduce, domande utili e come trasformare conversazioni brevi in vere relazioni di mentoring.
Come funziona un evento di speed mentoring?
- I mentor restano seduti. Ognuno ha un tavolo numerato (o una stanza fissa online) con un segnaposto: nome e temi su cui può aiutare.
- I mentee ruotano. All’inizio di ogni round passano al tavolo successivo, da uno a tre per mentor.
- Chi conduce tiene il tempo. Un segnale per “mancano due minuti” e uno per “cambio”.
- Tutti prendono appunti. I mentee annotano consigli e mentor da ricontattare; i mentor, i mentee che seguirebbero volentieri.
- Il follow-up chiude il cerchio. Gli interessi reciproci vengono incrociati e alcune coppie passano a un mentoring continuativo.
È diffuso a convegni, reti di donne, ERG aziendali, career day universitari, acceleratori e associazioni alumni.
In cosa differisce dal flash mentoring e dal mentoring di gruppo?
| Speed mentoring | Flash mentoring | Mentoring di gruppo | |
|---|---|---|---|
| Cos’è | I mentee incontrano più mentor in round cronometrati, in un solo evento | Una conversazione singola tra un mentor e un mentee | Un mentor incontra lo stesso piccolo gruppo per mesi |
| Durata | 8–15 min per round, 60–120 min in totale | Un incontro, spesso 30–60 min | Sessioni regolari per 3–12 mesi |
| Impegno | Nessuno; follow-up facoltativo | Nessuno | Sì |
| Ideale per | Ampiezza: conoscere molti mentor, esplorare, avviare un programma | Profondità su una domanda, con una persona | Imparare insieme, supporto tra pari, valorizzare pochi mentor |
Se cerchi una sola conversazione approfondita, leggi la guida al flash mentoring; se vuoi che le stesse persone si incontrino con regolarità, quella sul mentoring di gruppo. Molti programmi li combinano: speed mentoring per partire, poi incontri individuali o gruppi.
Come si organizza uno speed mentoring, passo per passo?
- Fissa un obiettivo. Mostrare percorsi di carriera a neolaureati, far incontrare il top management alle donne dell’azienda, dare ai founder accesso a esperti o raccogliere coppie per un programma. L’obiettivo decide chi invitare e come sarà il follow-up.
- Scegli il rapporto. Un mentor ogni uno-tre mentee per tavolo. Oltre tre, il tavolo diventa un piccolo panel.
- Definisci round e tempi. Dieci minuti di conversazione e due di rotazione sono uno standard affidabile; cinque round stanno comodi in 90 minuti. Se i tavoli sono almeno quanti i round e i mentee avanzano di un tavolo alla volta, nessuno rivede lo stesso mentor.
- Rotazione libera o pianificata. Libera: si passa al tavolo successivo. Pianificata: ogni mentee riceve un cartoncino con il tavolo di ogni round, in base agli interessi indicati all’iscrizione. Più lavoro, ma conversazioni più pertinenti. La logica è quella dell’abbinamento: come abbinare mentor e mentee.
- Prepara la sala o le stanze virtuali. In presenza: tavoli numerati ben distanziati e un percorso chiaro. Online: una stanza per mentor, con nome e tema, più una stanza principale per gli annunci.
- Segnaposto e profili. Nome, ruolo e tre temi per mentor. Invia brevi profili ai mentee qualche giorno prima, così arrivano con le domande pronte. I mentee portano un badge con una riga su ciò che cercano.
- Prepara entrambe le parti. Mentor: raccontarsi poco e chiudere ogni round con un suggerimento concreto. Mentee: preparare due o tre domande, presentarsi in meno di un minuto e annotare i nomi per il follow-up.
- Pianifica il follow-up prima dell’evento. Decidi come si scambieranno i contatti e cosa verrà proposto dopo. Qui sta gran parte del valore, ed è il passaggio che si salta più spesso.
Com’è una scaletta di 90 minuti?
Cinque round da dieci minuti, due minuti di rotazione.
| Orario | Momento | Cosa succede |
|---|---|---|
| 0:00–0:10 | Accoglienza | Registrazione, badge, cartoncini di rotazione, primo tavolo |
| 0:10–0:18 | Benvenuto | Obiettivo, funzionamento dei round, segnali, follow-up |
| 0:18–0:30 | Round 1 | 10 min di conversazione + 2 di rotazione |
| 0:30–0:42 | Round 2 | 10 + 2 |
| 0:42–0:54 | Round 3 | 10 + 2 |
| 0:54–1:00 | Breve pausa | Appunti, contatti da ricontattare |
| 1:00–1:12 | Round 4 | 10 + 2 |
| 1:12–1:24 | Round 5 | 10 + 2 |
| 1:24–1:30 | Chiusura | Cartoncini di follow-up, prossimi passi, ringraziamenti |
Per 60 minuti togli la pausa e fai tre o quattro round; per due ore aggiungi round invece di allungarli.
Cosa dice chi conduce? Un copione con i tempi
- 0:10, benvenuto (circa 8 min): “Benvenuti. Stasera ogni mentee incontrerà cinque mentor, dieci minuti ciascuno. I mentor restano al loro tavolo; al suono della campanella i mentee avanzano di un tavolo verso destra. All’ottavo minuto sentirete un segnale: mancano due minuti. Usate l’ultimo minuto per chiedere un consiglio concreto. Annotate con chi volete riparlare; raccoglieremo i cartoncini alla fine.”
- Inizio round: “Round due. Mentee, presentatevi in meno di un minuto e fate la prima domanda. Il tempo parte ora.”
- All’ottavo minuto: un segnale, nessun annuncio.
- Al decimo minuto: “Tempo. Finite la frase, ringraziate e avanzate di un tavolo.”
- 0:54, pausa: “Cinque minuti. Annotate adesso con chi volete continuare.”
- 1:24, chiusura: “Compilate il cartoncino di follow-up: fino a tre persone. Mentor, segnate i mentee che seguireste volentieri. Vi scriveremo entro due giorni lavorativi.”
Quali domande funzionano in dieci minuti?
Per i mentee:
- “Cosa faresti al mio posto nei prossimi sei mesi?”
- “Quale competenza ha fatto più differenza per te, e come l’hai costruita?”
- “Quale errore vedi spesso nelle persone nella mia fase?”
- “Se iniziassi oggi in questo campo, da dove partiresti?”
- “Con chi altro dovrei parlarne?”
Per i mentor, per arrivare subito al punto:
- “Quale decisione hai davanti in questo momento?”
- “Cosa hai già provato?”
- “Cosa renderebbe utile per te questa conversazione?”
Come trasformare i contatti in mentoring continuativo?
- Raccogli i cartoncini da entrambe le parti. Fino a tre mentor per ogni mentee; i mentee che ciascun mentor seguirebbe.
- Parti dall’interesse reciproco. Se si sono scelti a vicenda, presentali. Se ha scelto solo il mentee, chiedi al mentor prima di condividere qualsiasi cosa.
- Condividi i contatti solo con consenso. Chiedilo all’iscrizione: secondo il GDPR serve una base giuridica per condividere nome ed e-mail, e il consenso è la più semplice in questo caso.
- Presenta le coppie entro due giorni lavorativi. Una breve e-mail con i due nomi e una proposta di primo incontro funziona meglio di un elenco di contatti.
- Offri un passo successivo chiaro. Un incontro, un gruppo o un posto nel programma, con un’agenda per il primo appuntamento.
- Chiedi un feedback veloce. Due domande: è stato utile? Parteciperesti di nuovo?
Online o in presenza: cosa cambia?
| In presenza | Online | |
|---|---|---|
| Durata del round | 10–15 min | 8–12 min |
| Rotazione | 1–2 min | circa 1 min in più per cambiare stanza |
| Round all’ora | 4–5 | 3–4 |
| Metodo | I mentee avanzano di un tavolo | L’host sposta i mentee tra stanze con nome |
| Rischio principale | Rumore e affollamento | Partecipanti persi, connessioni cadute |
Online raggiungi persone in città diverse con costi minori; in presenza i legami sono più caldi e i follow-up più spontanei. Online, nomina un co-host che si occupi solo degli spostamenti tra stanze e pubblica il piano di rotazione in un documento condiviso.
Come aiuta un software dopo l’evento?
Lo speed mentoring è spesso l’apertura di un programma di mentoring, non l’intero programma. Poi arriva il lavoro noto: capire chi vuole continuare, formare coppie o gruppi, fissare i primi incontri e accorgersi delle coppie che non partono mai.
Mentornity è pensato per questa parte: moduli di candidatura, matching basato su regole con confronto affiancato di ogni coppia, mentoring di gruppo oltre all’1:1, fasce orarie pubblicate dai mentor e prenotate dai mentee, promemoria per le coppie in ritardo. La pagina software di mentoring per community mostra come funziona per reti e associazioni, e puoi provarlo gratis fino a 10 utenti.
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