Report del programma di mentoring: risultati e KPI

Aggiornato: 8 ottobre 2026 7 min di lettura

Il report di un programma di mentoring è un documento breve che dice allo sponsor cosa ha prodotto il programma, quanto ha funzionato e cosa fare dopo. Un buon report sta in una pagina: messaggio chiave, partecipazione, attività, qualità, indicatori di risultato, qualche storia con consenso e prossimi passi, ogni numero accanto a un target fissato prima dell’edizione.

Misurare è metà del lavoro. L’altra metà è presentare i risultati in modo che chi decide il budget li legga in cinque minuti. Questa guida parla di questo. Se non avete ancora deciso cosa misurare e quando, partite dalla guida sulla valutazione del programma di mentoring.

Chi legge il report e cosa vuole ogni lettore?

Gli stessi numeri servono a lettori diversi, ma ognuno pone una domanda diversa. Scrivete il messaggio chiave per chi deciderà il prossimo budget.

LettoreLa sua vera domandaCosa mostrare per primoFormato
Direzione, sponsorVale la pena continuare o crescere?Messaggio chiave, realizzazione rispetto ai target, decisione richiestaUna pagina, da tre a cinque numeri
HR, formazioneIl programma funziona, dove perdiamo persone?Tasso di abbinamento, coppie attive, abbandoni, sessioniTabella o dashboard mensile
Finanziatore, consiglioAbbiamo fatto ciò che è stato finanziato, e per chi?Portata, realizzazione, indicatori previsti dall’accordoReport rispetto ai target, più storie
Mentor e menteeIl nostro tempo è servito, cosa cambia?Cosa hanno detto i partecipanti, cosa cambiereteBreve email o annuncio
Responsabili dei partecipantiCosa significa per il mio team?Tempo dedicato, obiettivi lavorati, come sostenereUn paragrafo

Due regole: non mandate la dashboard operativa alla direzione, e dite sempre ai partecipanti cosa è cambiato grazie al loro feedback. Altrimenti, alla prossima edizione risponderanno in meno.

Cosa mettere in un report di una pagina?

Usate le stesse sette sezioni a ogni edizione, così i lettori sanno dove guardare e voi potete confrontare.

  1. Messaggio chiave. Una o due frasi: cosa è stato realizzato e la scoperta più importante. Da scrivere per ultimo.
  2. Partecipazione. Chi si è candidato, chi era idoneo, chi è stato abbinato, chi è rimasto fuori e perché.
  3. Attività. Incontri, sessioni completate, coppie ancora attive alla fine.
  4. Qualità. Soddisfazione e progressi dal questionario di valutazione, con il tasso di risposta accanto a ogni dato.
  5. Indicatori di risultato. Solo quelli che il programma vuole influenzare, quando ci sono i dati, se possibile con un gruppo di confronto.
  6. Storie. Due o tre esempi brevi, con consenso.
  7. Prossimi passi. Cosa cambierete, di cosa avete bisogno (budget, mentor, tempo, supporto della direzione) ed entro quando.

Un modello da copiare

[Nome del programma], report dell’edizione ________ (dal ________ al ________)

Messaggio chiave: In questa edizione hanno partecipato ________ mentee e ________ mentor. ________ coppie su ________ si incontravano ancora alla fine. La scoperta principale: ________.

Partecipazione: ________ candidature rispetto a un obiettivo di ________. ________ idonei, ________ abbinati (tasso ________). Non abbinati: ________, perché ________.

Attività: ________ incontri, in media ________ per coppia attiva su ________ previsti. Sessioni completate: ________. Abbandoni: ________ coppie, soprattutto nella settimana ________.

Qualità: soddisfazione ________ (scala ________, ________ risposte su ________). Progresso medio sugli obiettivi: ________, partendo da ________.

Indicatori di risultato: ________ (misurati ________ mesi dopo la fine, confrontati con ________).

Cosa hanno detto: «________» (ruolo, con consenso).

Cosa cambieremo: 1. ________ 2. ________ 3. ________

Di cosa abbiamo bisogno: ________ entro ________.

Metodo, questionario e tabelle complete vanno in appendice.

Quali KPI del mentoring vanno nel report?

Fissate le definizioni per iscritto. Un tasso calcolato in un modo in primavera e in un altro in autunno rende inutile il trend.

KPIDefinizioneFormulaCome mostrarlo
Candidature rispetto all’obiettivoCandidature ricevuteCandidature ÷ obiettivoUn numero con il target accanto
Tasso di abbinamentoIdonei che hanno ottenuto un mentorAbbinati ÷ candidati idoneiCon il motivo di eventuali vuoti
Tempo di abbinamentoQuanto hanno atteso le personeGiorni dalla chiusura delle candidature all’abbinamento, medianaMediana, non media
Coppie attiveCoppie che si incontrano ancoraCoppie con un incontro nelle ultime ________ settimane ÷ tutte le coppieAndamento nell’edizione
Incontri per coppia attivaSe le relazioni funzionano davveroIncontri ÷ coppie attiveRispetto al previsto
Sessioni completateSessioni previste effettivamente svolteSessioni svolte ÷ sessioni previstePer sessione, per vedere dove ci si blocca
AbbandoniCoppie terminate primaCoppie terminate prima ÷ tutte le coppieCon momento e motivi
Tasso di rispostaQuanto feedback avete davveroRisposte ÷ persone contattateAccanto a ogni dato di survey
SoddisfazioneValutazione dell’esperienzaMedia su una scala fissaCon un commento rappresentativo
Progressi sugli obiettiviVariazione sugli obiettivi del menteeValore finale meno valore iniziale, per obiettivoDistribuzione, non solo media
Indicatori di risultatoRetention, mobilità interna, preparazione, progressione accademicaTasso nei mentee vs gruppo di confrontoCome associazione, con il periodo

Mancano di proposito i benchmark di settore: le medie pubblicate definiscono ogni indicatore in modo diverso. Confrontatevi con il vostro target, con l’edizione precedente e, per i risultati, con un gruppo di confronto.

Se la direzione vuole i numeri tradotti in denaro, la guida sul ROI del programma di mentoring aiuta sul lato dei costi, con la stessa prudenza su causa ed effetto.

Come usare storie e citazioni in modo etico?

Le storie rendono un report memorabile. Trattate ogni citazione come un dato personale.

  • Chiedete prima di citare. Consenso esplicito sulle parole esatte e sull’attribuzione. Una risposta data per migliorare il programma non è un consenso a comparire in un documento per il consiglio.
  • Ruolo invece del nome, salvo che la persona voglia essere nominata.
  • Attenzione ai gruppi piccoli. Se c’è un solo mentee in un team o in una sede, il ruolo basta a identificarlo.
  • Rappresentative, non solo la migliore. Se c’è una critica ricorrente, citatela con ciò che farete.
  • Non cambiate il senso. Non unite parole di due persone diverse.
  • Il privato resta privato. Il contenuto delle conversazioni di mentoring non è materiale da report.

Con il GDPR, informare i partecipanti all’iscrizione su come potrà essere usato il loro feedback e riportare i risultati solo in forma aggregata fa parte del lavoro.

Ogni quanto fare il report?

FrequenzaLettoriContenutoLunghezza
MensileTeam del programma, coordinatoriTasso di abbinamento, coppie attive, sessioni in ritardo, moduli apertiTabella o dashboard
Metà percorsoSponsorRealizzazione, primi problemi, azioniMezza pagina
Fine edizioneDirezione, finanziatore, consiglioIl report di una paginaUna pagina più appendice
Follow-up (da 3 a 12 mesi dopo)Direzione, finanziatoreIndicatori che richiedono tempoBreve aggiornamento
Dopo ogni reportPartecipantiCosa avete ascoltato e cosa cambiaEmail o annuncio

Quali sono gli errori più comuni?

  • Metriche di vanità. Iscrizioni, visualizzazioni o «ore di mentoring offerte» sembrano grandi e dicono poco. Partite dalle coppie che si sono davvero incontrate.
  • Affermazioni causali. Scrivete «a 12 mesi la retention dei mentee era più alta di quella di un gruppo simile», non «il mentoring ha aumentato la retention».
  • Medie che nascondono la distribuzione. Quattro incontri in media possono voler dire tutti quattro volte, o metà mai.
  • Dati senza tasso di risposta. Una soddisfazione da poche risposte non vale come lo stesso voto dato da quasi tutti.
  • Contare solo chi ha finito. Togliere gli abbandoni dal denominatore gonfia ogni tasso.
  • Nessuna richiesta. Un report senza prossimi passi viene letto e archiviato.
  • Cambiare le definizioni. Fissatele in appendice.

Se il report alimenta una decisione di budget, la guida sul business case del programma di mentoring mostra come trasformare i risultati in una proposta.

Come aiuta Mentornity a presentare i risultati?

Quasi tutto lo sforzo sta nel raccogliere i numeri. In Mentornity partecipazione, abbinamenti, incontri, sessioni completate e feedback vengono contati mentre il programma è in corso. Ogni incontro prenotato sulla piattaforma viene registrato con data, partecipanti e sessione, e i moduli di feedback fanno parte del programma. I report si esportano come grafici, CSV, Excel o PDF, insieme a un punteggio di Salute del programma aggiornato ogni settimana. Scoprite come funziona per il mentoring aziendale e per i programmi di mentoring per donne, o provatelo gratis fino a 10 utenti.

Trovate tutte le guide al mentoring per progettare e gestire il vostro programma.

Domande frequenti

Cosa deve contenere il report di un programma di mentoring?

Un messaggio chiave in una frase, la partecipazione (chi si è candidato e chi è stato abbinato), l'attività (incontri e sessioni svolte), la qualità (feedback e progressi sugli obiettivi), gli indicatori di risultato, due o tre storie brevi usate con consenso e i prossimi passi che chiedete. Una pagina; i dettagli in appendice.

Quali sono i KPI di un programma di mentoring?

Quasi tutti i report si basano su pochi indicatori: candidature rispetto all'obiettivo, tasso di abbinamento (abbinati ÷ candidati idonei), coppie attive, incontri per coppia attiva, sessioni completate, abbandoni, soddisfazione e progressi sugli obiettivi. Gli indicatori di risultato, come la retention, arrivano dopo e vanno letti accanto a un gruppo di confronto.

Ogni quanto si fa il report di un programma di mentoring?

Un controllo operativo mensile per il team del programma, una nota a metà percorso per lo sponsor, un report completo a fine edizione e un follow-up quando i dati di risultato sono disponibili, di solito tra tre e dodici mesi dopo. La direzione raramente ha bisogno di più della nota intermedia e del report finale.

Come si presentano i risultati a un finanziatore o a un consiglio?

Partite dallo scopo del finanziamento e dai target concordati. Mostrate portata, realizzazione, qualità e gli indicatori promessi, ciascuno accanto al suo target. Aggiungete una o due storie con consenso e dite chiaramente di cosa ha bisogno la prossima edizione.

Si può dire che il mentoring ha aumentato la retention?

Solo se il disegno lo consente, cosa rara. Chi si iscrive al mentoring spesso è diverso da chi non lo fa. Presentate retention o promozioni come associazione, idealmente accanto a un gruppo simile, e dite cosa i dati possono e non possono mostrare.

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