Spunti di conversazione per il mentoring: 72 domande

Aggiornato: 8 ottobre 2026 10 min di lettura

Gli spunti di conversazione per il mentoring sono domande brevi e aperte che mentor o mentee usano per aprire un tema durante l’incontro, così che la conversazione arrivi a qualcosa di concreto nei primi cinque minuti invece di restare sulle chiacchiere. Questo modello ne raccoglie 72, divisi per fase e tema, con chi di solito pone ciascuna domanda.

Usalo come una scheda incontro per incontro: stampalo, tienilo accanto ai tuoi appunti e scegline qualcuno prima di ogni sessione. Per elenchi più ampi, i mentee trovano le domande da fare a un mentor e i mentor le domande che fanno i mentor.

Come si usano questi spunti?

  1. Due o tre per incontro, non di più. Uno spunto valido con domande di approfondimento sincere riempie mezz’ora.
  2. Scegli in base alla fase. La tabella qui sotto mostra quale sezione si adatta a quale momento.
  3. Dividetevi la scelta. Il mentee sceglie uno spunto, il mentor un altro. Scriveteli nel messaggio che conferma l’incontro.
  4. Approfondisci prima di cambiare tema. «Raccontami di più», «Poi cosa è successo?» e «Cosa faresti diversamente?» trasformano una domanda in una conversazione.
  5. Segna quello che hai usato. Con la data, per non ripetervi e per tornare più avanti su una domanda riuscita.
  6. Chiudi ogni incontro con la sezione 9. Una domanda di riflessione alla fine rende più facile preparare l’incontro successivo.
Momento del mentoringCosa fa la coppiaSpunti dalla sezione
Incontro 1Conoscersi, decidere come lavorare1 e 2
Incontri 2-3Fissare la direzione2, 3 e 4
Incontri intermediLavorare sugli obiettivi4, 5, 6 e 7; ogni tanto 8
Verifica a metà percorsoValutare i progressi, aggiornare gli obiettivi2, 5 e 9
Ultimo incontroChiusura e sguardo avanti9

Il modello

Scheda degli spunti di conversazione per il mentoring

  • Mentor: ________
  • Mentee: ________
  • Programma (se presente): ________
  • Data di inizio: ________

Chi chiede di solito: Mentor = di solito lo chiede il mentor. Mentee = di solito lo chiede il mentee. Entrambi = funziona nei due sensi. Sono indicazioni, non regole.

1. Primo incontro: conoscersi

#SpuntoChi chiede di solitoUsato (data)
1«Com’è per te una buona settimana in questo periodo?»Entrambi________
2«Su cosa stai lavorando che ti piace davvero?»Entrambi________
3«Come sei arrivato dove sei oggi, in versione breve?»Entrambi________
4«Perché ti sei iscritto a questo programma?»Entrambi________
5«Che tipo di aiuto ti è più utile: consigli, domande, contatti o qualcuno con cui ragionare?»Mentor________
6«Cosa c’è di te che non compare nel CV?»Entrambi________
7«Come preferisci ricevere feedback: diretto, delicato, per iscritto, sul momento?»Mentor________
8«Fra sei mesi, cosa ti farebbe dire che ne è valsa la pena?»Entrambi________

2. Obiettivi e direzione

#SpuntoChi chiede di solitoUsato (data)
9«Se questo mentoring va bene, cosa sarà cambiato per te fra sei mesi?»Mentor________
10«Su quale obiettivo lavoreresti anche se nessuno te lo chiedesse?»Mentor________
11«Quale dei miei obiettivi ti sembra più importante adesso?»Mentee________
12«Cosa hai già provato per raggiungere questo obiettivo?»Mentor________
13«Come sarebbe un piccolo risultato prima del prossimo incontro?»Entrambi________
14«Questo obiettivo è tuo o è qualcosa che altri si aspettano da te?»Mentor________
15«Cosa ti porterebbe a cambiare o abbandonare questo obiettivo?»Entrambi________
16«Da cosa capiremo tutti e due che stai facendo progressi?»Entrambi________

3. Percorso di carriera

#SpuntoChi chiede di solitoUsato (data)
17«Dove vuoi essere fra due o tre anni, e quanto ne sei sicuro?»Mentor________
18«Quali ruoli intorno a te ti attirano, e cosa sai davvero di loro?»Mentor________
19«Cos’altro avevi considerato al posto del tuo percorso attuale?»Entrambi________
20«Quale svolta della tua carriera mi racconteresti?»Mentee________
21«Quale lavoro ti dà energia e quale te la toglie?»Mentor________
22«Se restassi altri due anni nel tuo ruolo, cosa vorresti ottenerne?»Mentor________
23«Su cosa sbagliano spesso le persone nella mia fase quando fanno scelte di carriera?»Mentee________
24«A parte me, da quale percorso professionale vorresti imparare?»Mentor________

4. Competenze e apprendimento

#SpuntoChi chiede di solitoUsato (data)
25«Quale competenza, migliorata in questo trimestre, farebbe la differenza più grande?»Mentor________
26«Come impari meglio: leggendo, facendo o osservando gli altri?»Entrambi________
27«La prossima volta possiamo guardare insieme un mio lavoro reale?»Mentee________
28«Quale competenza ti ha richiesto più tempo, e cosa ti ha aiutato alla fine?»Mentee________
29«Dove potresti esercitarti al lavoro il mese prossimo?»Mentor________
30«Che feedback hai già ricevuto su questa competenza?»Mentor________
31«Come sarebbe un livello sufficiente, per ora?»Entrambi________
32«Quale risorsa o persona ti ha aiutato di più all’inizio?»Mentee________

5. Feedback

#SpuntoChi chiede di solitoUsato (data)
33«Quale feedback ti sarebbe più utile oggi?»Mentor________
34«Com’è andata per te la nostra ultima conversazione? C’è stato qualcosa di poco utile?»Entrambi________
35«Posso dirti con franchezza cosa ho notato poco fa?»Mentor________
36«Su quale feedback recente non eri d’accordo, e perché?»Mentor________
37«Secondo te, quanto mi preparo bene per i nostri incontri?»Mentee________
38«Cosa renderebbe più utili questi incontri?»Entrambi________
39«Quale feedback ha cambiato il tuo modo di lavorare?»Mentee________
40«Cosa hai fatto con il feedback dell’ultima volta?»Mentor________

6. Difficoltà e ostacoli

#SpuntoChi chiede di solitoUsato (data)
41«Qual è stata la parte più difficile delle ultime due settimane?»Mentor________
42«Cosa ti blocca che non hai ancora detto ad alta voce?»Mentor________
43«Dove ti senti bloccato, e da quando?»Mentor________
44«Come hai gestito una situazione simile in passato?»Entrambi________
45«Quale parte di questo problema dipende davvero da te?»Mentor________
46«Come lo affronteresti al posto mio?»Mentee________
47«Qual è il peggior esito realistico, e potresti conviverci?»Mentor________
48«Chi altro, oltre a me, potrebbe aiutarti su questo?»Entrambi________

7. Muoversi nell’organizzazione

#SpuntoChi chiede di solitoUsato (data)
49«Chi deve dire di sì perché il tuo lavoro vada avanti?»Mentor________
50«Il sostegno di chi renderebbe più facile il tuo prossimo passo?»Mentor________
51«Quali regole non scritte hai dovuto imparare nella tua organizzazione?»Mentee________
52«Quanto è visibile il tuo lavoro a chi deciderà il tuo prossimo ruolo?»Mentor________
53«Come va con il tuo responsabile, sinceramente?»Mentor________
54«C’è una conversazione in arrivo che vorresti provare prima?»Mentor________
55«Come si dice di no a lavoro extra senza danneggiare la propria reputazione?»Mentee________
56«Cosa avresti voluto capire prima di questo settore?»Mentee________

8. Benessere ed equilibrio (verifiche leggere)

#SpuntoChi chiede di solitoUsato (data)
57«Come va la tua energia rispetto all’ultima volta?»Mentor________
58«Cosa aspetti con piacere fuori dal lavoro questo mese?»Entrambi________
59«Il tuo carico di lavoro è realistico in questo momento?»Mentor________
60«Cosa fai quando ti accorgi di essere vicino al sovraccarico?»Entrambi________
61«Di quale attività potresti liberarti?»Mentor________
62«Come proteggi il tempo per ciò che conta per te?»Mentee________

Sono verifiche veloci, non un supporto psicologico. Se emerge qualcosa di serio, ascolta e indirizza verso il supporto giusto: il coordinamento del programma, le Risorse Umane o un servizio professionale.

9. Riflessione e chiusura

#SpuntoChi chiede di solitoUsato (data)
63«Cosa proverai prima del prossimo incontro, ed entro quando?»Mentor________
64«Qual è stato il momento più utile della conversazione di oggi?»Entrambi________
65«Cosa sai adesso che non sapevi quando abbiamo iniziato?»Mentor________
66«A quale delle nostre conversazioni precedenti ripensi ancora?»Entrambi________
67«A cosa dovremmo dedicare più tempo, e a cosa meno?»Entrambi________
68«Cosa è cambiato dal nostro primo incontro?»Entrambi________
69«Cosa continuerai a fare quando questo mentoring sarà finito?»Mentor________
70«Come ti piacerebbe restare in contatto, se ti va?»Entrambi________
71«Cosa diresti al prossimo mentee di questo programma?»Mentor________
72«Cosa ti porti via da questo mentoring, come mentor?»Mentee________

Planner degli incontri

IncontroDataSpunti scelti (#)Cosa abbiamo concordato come prossimo passo
1________________________
2________________________
3________________________
4________________________
5________________________
6________________________

Domande da evitare all’inizio

Tienile per quando c’è fiducia, oppure lasciale fuori:

  • «Puoi trovarmi un lavoro o segnalarmi?» I contatti arrivano con la fiducia. Al primo incontro trasforma il mentor in un selezionatore.
  • «Quanto guadagni?» Chiedi piuttosto come si formano gli stipendi nel settore, se serve all’obiettivo.
  • Salute, progetti familiari, religione, politica, vita sentimentale. Solo se è l’altra persona a parlarne. Sono temi delicati sul lavoro, e i dati personali sono tutelati dal GDPR.
  • «Dovrei dimettermi?» Al primo incontro il mentor non ha il contesto. Chiedigli più avanti cosa prenderebbe in considerazione.
  • Pettegolezzi su colleghi con nome e cognome o sul responsabile. Parla di situazioni e schemi, non di persone che non sono presenti.
  • Domande da colloquio di lavoro come «Qual è il tuo più grande difetto?». Mettono l’altro sotto esame.
  • Domande sì o no. «Ti piace il tuo lavoro?» chiude l’argomento; «Cosa ti piace di più del tuo lavoro?» lo apre.

Come adattare il modello?

In base al tipo di programma.

  • Mentoring aziendale: mantieni la sezione 7 e aggiungi spunti su mobilità interna e progetti tra team. Se gestisci molte coppie, un software di mentoring aziendale ti permette di inserire questi spunti nel brief di ogni sessione.
  • Studenti e neolaureati: sostituisci parte della sezione 3 con spunti su tirocini, primo impiego e scelta della specializzazione.
  • Founder e programmi di accelerazione: riscrivi la sezione 7 attorno al team, ai clienti e agli investitori invece che a un responsabile.
  • Peer mentoring e reverse mentoring: segna tutto come «Entrambi». Tutti e due insegnano, tutti e due chiedono.

Regola il registro. Il modello usa il tu. In contesti più formali passa al Lei, senza cambiare la struttura aperta delle domande.

Dai un tema a ogni incontro. Se coordini un programma, assegna due o tre spunti a ogni sessione prevista. Il modello di agenda per l’incontro di mentoring ha uno spazio dedicato.

Una pagina per incontro. Le coppie usano ciò che vedono a colpo d’occhio. Un lungo elenco letto ad alta voce è un’intervista, non una conversazione.

Altri modelli e guide passo passo per ogni fase di un programma sono nella libreria delle guide.

Domande frequenti

Di cosa parlare con il proprio mentor?

Di ciò su cui stai lavorando davvero: un obiettivo, una decisione da prendere, una competenza da sviluppare, una situazione al lavoro che non sai come gestire o come vieni percepito dagli altri. Porta un esempio concreto a ogni incontro: rende molto di più di un aggiornamento generico.

Che cos’è un buono spunto di conversazione nel mentoring?

Una domanda aperta adatta alla fase della relazione: conoscersi al primo incontro, obiettivi e direzione di carriera all’inizio, competenze, feedback e ostacoli a metà percorso, riflessione alla fine. Invita a raccontare una storia o un esempio invece di rispondere sì o no.

Quante domande usare in un incontro di mentoring?

Due o tre bastano per un incontro di 45-60 minuti. Un buon spunto seguito da vere domande di approfondimento può riempire metà incontro. Con più di tre l’incontro diventa un’intervista e non resta tempo per concordare i prossimi passi.

Chi apre la conversazione, il mentor o il mentee?

Nella maggior parte dei programmi è il mentee a guidare l’agenda e ad aprire con il tema su cui ha più bisogno di aiuto, mentre il mentor approfondisce con le domande. Al primo incontro spesso inizia il mentor per mettere a proprio agio il mentee. Il modello indica chi di solito pone ogni domanda, ma quasi tutte funzionano nei due sensi.

Quali argomenti evitare al primo incontro di mentoring?

Evita di chiedere un lavoro o una segnalazione, di parlare di stipendio e di toccare temi personali come salute, progetti familiari, religione o politica, a meno che non sia l’altra persona a sollevarli. Rimanda anche le grandi decisioni, come le dimissioni: il mentor non ha ancora abbastanza contesto.

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